Geografia politica

Fini che parla a Mirabello

Fini che parla a Mirabello

Volevo scrivere qualcosa su Fini che parla a Mirabello.

Poi mi sono scoraggiato un po’. Ho pensato: chissà quanti avranno già parlato di Fini che parla a Mirabello. Oltre allo stesso Fini.

Cosa potrò aggiungere io, ad un evento come quello di Fini che parla a Mirabello?

Cosa potrà dire, uno come me, su una vicenda come lo scontro tra uno come Berlusconi, e uno come Fini, che parla a Mirabello?

Scrivo queste quattro stupide parole avendo in sottofondo il sonoro del video di repubblica.it, in cui Fini parla a Mirabello.

Lo devo confessare.

Fra tante parole, fra i cori di plauso in sottofondo, fra le sensazioni delle reazioni che si stanno preparando che, per quanto io senta in differita perché sono quasi le 23, so che già mentre Fini parlava, si stavano preparando.

Fra i “colonnelli” che sentono forse un po’ strappato il loro cuore tra un passato nero ed un presente nero. Disturbati da uno che parla, e sembra anche lui piuttosto nero.

Fra tanti politici che oggi hanno ascoltato cosa diceva questo Gianfranco Fini, cercando di capire come sfruttare a loro favore quello che questo Gianfranco Fini diceva. E diceva che parlava perché è la cosa “giusta”, ma in realtà per il suo vantaggio, per la sua posizione di potere.

Fra il Berlusconi che digrignava i denti ascoltando, infastidito dalla sua sensazione di solitudine politica e umana, che nessuna escort, in fondo in fondo, riesce a compensare. E che pensava a quale dichiarazione affidare a dei presunti promotori di qualcosa che non ha e che non sa cos’è.

Fra i Bersani, i Parisi, i Rutelli ed i Casini, che attendevano come una manna dal cielo il colpo di coda di uno che, per anni, hanno tacciato di “fascista”, cioè di ciò che è più lontano, almeno in teoria, dai loro credo.

Fra tutte queste cose, insomma.

Una sola domanda, a dire il vero, mi frullava per la testa.

Una domanda cui potrei trovare facilmente risposta, diversamente da quelle che invece potrei pormi riguardo al futuro della politica italiana, della costituzione, degli equilibri, delle grandi riforme, delle leggi ad personam, delle visite dei dittatori, delle versioni dei servi che dirigono presunti giornali e telegiornali.

Una domanda per rispondere alla quale, mi basterebbe, proprio qui, proprio ora, utilizzare uno strumento qualunque di questa immensa internet.

Ma non lo voglio fare.

Voglio tenere dentro di me questa domanda. La voglio fare crescere, germogliare, aspettando solo che diventi qualcosa di assordante. Più assordante di uno slogan tipo “Futuro e Libertà”.

Per me e per voi tutti, che mi leggete.

Ve la rivolgo ora questa domanda. Sperando che infonda a voi, come a me, una profonda ed inaspettata speranza per un’Italia migliore, più bella, più sana, più corretta, più libera, più democratica.

Eccola.

Ma dove cazzo è Mirabello?



Con questo post, inizio una una nuova, piccola avventura. Un blog. Spero che vi piaccia. E soprattutto, spero che avrò voglia di scriverci, nel tempo.


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11 Responses to this post.

  1. […] This post was mentioned on Twitter by alexforit, alexforit. alexforit said: A voi. Spero che vi piaccia. http://fb.me/HTI7V31H […]

  2. Posted by alexfor on 05.09.10 at 23:05

    Eh?

  3. Posted by ale on 05.09.10 at 23:05

    nel ferrarese, ci sono passato giust’oggi

  4. Posted by alexfor on 05.09.10 at 23:22

    Dista molto da Predappio?

  5. Posted by ale on 06.09.10 at 09:45

    innanzitutto e per la precisione, predappio è romagna, mirabello è emilia. prova a sbagliarti con i locali, prova.
    la distanza, poi, è un moto dello spirito.
    secondo lo spirito di google, sono da 136 a 144 km, a seconda dell’opzione “strade a pedaggi”.

    (che poi, l’altro giorno, ho fotografato un cartello che annunziava fini a mirabello)(a fianco del cartello che annunziava l’esibizione di mercedes ambrus ad alfonsine)(in un locale ubicato in via raspona)(tu guarda la vita)

  6. Posted by alexfor on 06.09.10 at 10:17

    (grazie)(prego)(non c’è di che)

  7. Posted by Sheleya on 06.09.10 at 12:23

    Eh no… diciamola tutta.
    Un mio amico camionista (che quindi ne sa di queste cose) mi ha spiegato che Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna solo Emilia…. Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna sono Romagna. E ha precisato che qualsiasi appartenente a una delle due fazioni ti direbbe che Ferrara, in realtà, non è un cazzo!

    Comunque bello sto post!
    Io ho avuto un problema simile… avevo sentito dire che Mirabello è nel Ferrarese e mi ero accontentata dell’informazione.
    Il fatto è che io sono anche brava in geografia però mi perdo alcune città del nord italia che non so proprio dove cazzo siano. Come ad esempio Ferrara e Rovigo.
    Poi ho visto che regalavano a un giornalis… a un coso del Giornale dei cappellacci di zucca e quindi l’avevo messo un po’ vicino Mantova…

  8. Posted by kutavness on 06.09.10 at 13:21

    E bravo Alex! Benvenuto nella comunità dei perditempo-fighi-su-Internet.
    Comunque la tua domanda finale è meno boutade di quanto non sembri: Mirabello è nel bel mezzo di una vasta area in provincia di Ferrara, che comprende anche paesi non proprio piccoli (Cento, Bondeno…) ed è stata una delle prime ad essere colonizzata dalla destra nella “rossa” Emilia, insieme a Parma e parte del Piacentino. E non c’è verso di batterli, almeno per ora. Nel frattempo si sono presi anche Sassuolo, Comacchio e alcuni comuni del Riminese. E io sono molto preoccupato. Di tutti questi negri.

  9. Posted by venividiwc on 06.09.10 at 21:43

    Bravo Alex, fai domande scomode, non lasciarti intimidire!!!

  10. Posted by alexfor on 07.09.10 at 12:05

    Grazie a Sheleya, Kut e VVW, sia per i complimenti, che per le preziosissime precisazioni.

    😉

  11. Posted by ale on 15.09.10 at 08:42

    forse il camionista non ne ha parlato con un ferrarese… 😀

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