Brafi Brifa

Controcultura

Controcultura

Emilio, mi guardi su Wikipedia se sotto la voce di “presidente superfighissimo” c’è la mia faccia? Ah, non c’è? E che faccia c’è, scusa?

Brafi Brifa è tanta roba, come il detto
Comandare serve per scopare, di chi era questa?
Io lo so, mia!
Tu che ci fai qui? Dice “Passo per caso”
Sì, a un consiglio dei ministri  passi per caso
Pensi che la beva come chi, come chi vota Fini?
Governo tecnico non è questo
La storia è acida, quando la senti fai aaagh
Presa male come la Carfagna, regionale via dalla Campania
Non vedeva l’ora di andare via
E ora non vede l’ora di ritornare a casa
Apre il cancello ma la porta è diversa
E c’è scritto Mussolini sul campanello

Più puoi e meno dai, più prendi e meno spandi
Prima lo si pianta, poi “Pa pa para para pa pa para”
Più fai e meno voti, più governi e meno sogni
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”
Presidente italiano che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Parolacce italiane che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Più voglio e più avrò, più do e meno prendo
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”

Qualunque donna me la voleva dare
Ma io dovevo lavorare, lavorare, lavorare
Ancora lavorare, ancora lavorare, ancora lavorare…
Beh, comunque lei ha il mio cellulare
Ogni tanto mi messaggia, dice “Ciao, come stai?”
Io le rispondo “Ci vediamo, scopiamo?”
E’ strano, un tempo ero io che le cercavo
Ma comunque me le portano
Chi è troppo poco non va con chi è  famoso
Poi becca il dipietrista e chi l’ha più vista
Oggi invece mi chiama, mi cerca, mi ama
Volessi farmela sì che potrei
Ma che tristezza, bambole di pezza
Mi domandi “E perché te le fai?”
Io non c’ho paura che mi intercettino

Più puoi e meno dai, più prendi e meno spandi
Prima lo si pianta, poi “Pa pa para para pa pa para”
Più fai e meno voti, più governi e meno sogni
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”
Presidente italiano che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Parolacce italiane che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Più voglio e più avrò, più do e meno prendo
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”

Ho un amico che si chiama da solo
Si manda i messaggi con scritto “Tesoro”
Si guarda allo specchio dicendo “Giulio, ti adoro”
Vorrei dirgli “Ma trovati un ministero!”
Cazzo, trovati una finanziaria!
Cazzo, trovati una comunità europea, cazzo!
Me lo diceva mia madre da ragazzo
Lo disse al figlio anche la madre di sto cazzo, cazzo

Che fa rima anche questo con cazzo, cazzo!
Ora vai a capire che c’è dietro
Anzi vai a capire chi c’è davanti
Mille strofe, rime catastrofe
L’articolo, il comma, la prima parte, a posto (eh?)
Io coi vostri testi ortodossi
Mi ci pulisco il culo come il mio amico Bossi
Quale solidarietà nazionale? Vaffanculo al rallentatore

Vaffanculo…


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