Imho

Chi mi conosce un pochino, sa che ogni tanto vengo colto dalla smania di candidarmi a qualcosa. Un paio d’anni fa, m’ero “candidato” a segretario del PD (da questa minchiata ebbe origine, peraltro, il mio nickname).

Non pago (ho le braccine corte), mi sto candidando ai Macchianera Awards 2011 nella sezione “miglior blog d’opinione”.

Voi mi chiederete: che cazzo c’entra questo blog con un blog d’opinione?

Niente.

Ed è per questo che mi sono candidato.

Io odio i blog d’opinione.

In generale, odio le opinioni. Soprattutto quando c’è gente che passa il tempo a metterle su dei blog.

Ancora più di chi le scrive, le opinioni, odio chi le legge. E poi discute.

“Non sono d’accordo!”

“G E N I O !”

Il mondo è pieno di gente che scrive di cose di cui non sa un cazzo. E ancor di più di gente che legge le cose che questi scrivono. Vale non solo per internet, ma per i media in generale.

Avete sentito dell’editoriale di Feltri sulla strage di Utoya? E di tutti quelli che si son messi a polemizzare con lui?

Io trovo più coglioni quelli che l’han criticato di Feltri stesso. Cioè, Feltri è un grande. Parla di come si gestiscono le stragi, quando ci sei in mezzo, con la stessa sicurezza con cui io parlerei di come si coltiva la tapioca klingon sulla terza luna di Aldebaran. E non so neanche se ci sia una cazzo di terza luna di Aldebaran.

Feltri faceva un discorso “tecnico”, quasi “psicologico”.

(io me lo son letto ‘st’editoriale, è un vero spasso)

Le persone quando arriva uno con un mitragliatore automatico e ti spara nel culo fan così e fan cosà, mentre invece questi si son lasciati sparare nel culo…

Eccezionale, davvero. Neanche quello che vi fa più ridere fra i comici che vi fan più ridere avrebbe potuto scrivere una cosa più divertente.

E invece tutti a dargli addosso.

Credo (non li ho letti) che si saranno scatenati decine di opinionisti a dire Feltri qui e Feltri là. Ho visto su Facebook la gente scatenata, devi morire e fatti sparare nel culo tu.

È tutto assurdo, non vi rendete conto? Quanta energia passiamo ad elaborare, controbattere, affermare certezze? Cosa ce ne facciamo di tutte queste opinioni?

Io non le voglio le vostre opinioni. Cari Grilli, Vìttenstain, Metilparapam, Gilioliblogautore, Facciride, Feltriti, Travagliati, eccetera: tenetevele pure per voi, le vostre opinioni.

È una delle rare volte per cui ringrazio la mia pigrizia. Io tanto non li leggo i vostri post, appena vedo il titolo o il “claim” su Facebook o da qualche altra parte, mi passa la voglia.

Voi date le risposte. Io non me ne faccio niente. Io voglio delle domande.

Vorrei qualcuno che raccontasse i fatti, nella maniera più asettica possibile. Si può, sapete? Anche alla TV, si potrebbe provare a fare qualche inchiesta, enumerando i fatti, senza dare le conclusioni. Lasciatele a chi guarda, le conclusioni. Il compito a casa, come a scuola.

E cercate di non usare tecniche manipolatorie. Ce ne sono a bizzeffe, le conoscete tutte, voi maestri della comunicazione.

Basta una musichina con una fisarmonichina di sottofondo come in un reportage di Annozero, c’avete presente? Tat-tira-ttira-ra…, ti collega la sinapsi a quando da piccolo guardavi “Il Totano 18”, in cui il commissario Montalbano Della Rovere faceva la sua coraggiosa inchiesta sui cattivi, e t’ha già influenzato senza che tu te ne accorga.

Non c’è bisogno di arrivare a venderti per fatti dei giudizi, che comunque è quello che fan tutti.

Su Internet poi questa roba degli opinionisti spopola. La “long tail” del “Web 2.0” significa questo: che ora ciascuno ha la possibilità di sparare cazzate. Bene: basta non leggerle!

Che poi, come se non bastasse,  ti arrivano gli “imho”. Sapete cosa vuol dire “imho”? Io qualche tempo fa ho cominciato a leggere la gente che scriveva “imho”. Essendo pigro, c’ho messo un paio di mesi a capire che non era il nome di quello con cui parlavano, e allora ho cercato con google: che cazzo vuol dire “imho”? E soprattutto, come lo leggo? Con l’acca aspirata? Come faccio ad evitare di aspirare già prima della “i” iniziale? Mica è facile dire “imho”, eh!

“Imho” vuol dire “in my humble opinion”. Bene – ho pensato – ora non mi resta che scoprire che cazzo vuol dire “humble”, speriamo che non sia un acronimo pure questo, e che neanche “acronimo” sia un acronimo.

“Humble” vuol dire “umile”, “modesto”. Dunque, quelli che ti dicono “imho” sono quelli che t’arrivano a dire la loro con la testa piegata: “le cose stanno così, imho”. E allora sai che c’è? Dovresti andare affanculo, imho.

Insomma, candido questo blog del cazzo a miglior blog d’opinione, come ho già scritto, proprio perché di opinioni non ne ho alcuna. E se le ho, me le tengo. Al limite le uso solo per mettere il dubbio nelle certezze di qualcuno.

Il dialogo serve a questo: a confrontarsi. Ma nessuno è più disposto a farlo. Nessuno, tranne casi rari, si presenta ad un confronto disposto a modificare le sue idee, disposto ad ascoltare con attenzione e poi a rielaborare con la propria testa quanto emerge dal confronto.

Occorre vendere le proprie idee. Creare proseliti, movimenti. Avere seguito mediatico. Essere “opinion leader”.

Se per caso questi meccanismi dan fastidio pure a voi, potreste votarmi.

Le cose stanno così, imho.

 
Già che ci sono, ne approfitto per dire chi ho votato a questi benedetti premi Macchianera.

Ovviamente Umore Maligno, nelle categorie miglior blog, sito rivelazione, miglior blog collettivo e miglior sito di satira. Poi Fed-ex come miglior personalità in rete (e anche fuori). E Uomo Morde Cane come “più cattivo del Web”, anche se, o forse proprio perché, mi rompe spesso il cazzo. E Matteo Bertelli come miglior vignettista. E Senza Voglia, come miglior blog letterario, anche se c’ho pure scritto una cosa una volta. E un blog dove scrive un amico, blog che ovviamente non leggo, ma se ci scrive lui un motivo ci sarà, che è The Fooders, come miglior blog di cucina.

Avevo un’idea anche per la nomination al miglior blog andato a puttane… Ma no, dai.

 

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19 Responses to this post.

  1. Posted by Cerex on 28.07.11 at 17:54

    A me mi garbi parecchio ma una cosa te la dico, che se no ci pensa qualcun altro e te la offre condita di parolacce e provocazioni. Porca di quella puttana troia ma che cazzo pretendi? Hai scritto più post in queste due settimane che nell’ultimo anno, post di altissima qualità senza dubbio, ma che rimanevano lì a farsi apprezzare per settimane e settimane. Si certo hai una vita sociale, si capisce, sei in gamba e blablabla ma allora lascia fare ad altri ste’ porcherie del candidarsi. Sbaglio?

  2. Posted by alexfor on 28.07.11 at 18:00

    Non sbagli (a parte la qualità, quella non me la valuto).

    Detto questo, che vogliamo fare?

    😀

  3. Posted by Sheleya on 28.07.11 at 18:27

    Però hai letto un commento e così non va bene. Cioè io a metà volevo smettere di leggere perchè, dico, lui non legge quello che scrivono gli altri e io devo leggere quello che scrive lui? Si fotta. Invece poi ho detto vabbè dai ormai ci sono, è quasi finito. Figa la fine! Tho, c’è un commento. Ma come gli ha risposto? Allora ho perso tempo perchè hai fatto tutto un post sul fatto che non leggi quello che scrivono gli altri e poi lo leggi… no? Ecco, ora leggi questo 😀
    Chiara

  4. Posted by Cerex on 28.07.11 at 19:28

    Ehm, non saprei…
    🙂

  5. Posted by alexfor on 28.07.11 at 20:37

    Ahahahahahahahaha, Chiara!

    Oh cazzo, ci sono cascato…

    😀

  6. Posted by Samuele on 28.07.11 at 22:21

    IMHO questo è uno dei migliori post che abbia letto nel 2011.
    Quasi potrei inserirti come vincitore della categoria miglior post. 😉

  7. Posted by il potatore on 28.07.11 at 22:29

    Non basta riempire un articolo di parolacce per renderlo interessante. Diventa più difficile non metterne e cercarlo di renderlo credibile. Se, poi, Feltri diventa ” un grande” potrei essere d’accordo solo se seguito da cretino leccaculo. Complimenti per la foto del bimbo.

  8. Posted by alexfor on 28.07.11 at 22:30

    Grazie, Samuele, arrossisco.

    In effetti dicevo ai miei amici di UM che quella del miglior post è una categoria del cazzo :D. E’ come vincere per il “miglior episodio di un serial” o la “miglior scena di un film” o il “miglior capitolo di un libro”.

    Dunque potrei vincere! 😉

  9. Posted by alexfor on 28.07.11 at 22:33

    Uh, potatore, grazie anche a te. Il tuo commento severo mi fa riflettere moltissimo. Ma preferisco parlare come mangio, sai. E poi le parolacce fanno ridere, come da bambini. Che male c’è? Non mi interessa fare le cose difficili, anzi è il contrario.

    La foto del bambino ovviamente non è mia, ma è una delle prime foto che mi ha restituito google images cercando la parola “opinioni”. Ho visto che era usata su un sito di stampanti, ma non credo che sia loro.

  10. Posted by nipiol on 29.07.11 at 12:03

    Ho odiato Enzo Biagi da quando sulla prima pagina del Corriere cominciò un editoriale con . (Cioè, lo odiavo abbastanza anche prima, un amico che lavorava con lui lo chiamava ‘cuoricione’) Da allora ne abbiamo fatti di passi avanti! IMHO, eh?
    Solo dissento sui fatti. I fatti come li intendiamo comunemente non esistono, sarebbe meglio nella mia AUTOREVOLE opinione avere tante versioni da tante persone coinvolte (che non sono mai Albaparietti, Annabernardinidepacis, Francescalberoni Paolocrepet e simili).
    La mia versione è autorevole perché vivo in un piccolo paesino.

  11. Posted by mezzatazza on 29.07.11 at 15:46

    Io per le opinioni m’incazzo, ma il pezzo mi piace lo stesso, è vero: ultimamente scrivi di più e più carico.

    Per i Macchia Nera non voto una beata minchia di nessuno a ‘sto giro, ma se avessi voluto farlo di sicuro non avrei votato quelli elencati da te.
    Perché mi fanno un po’ cagare.

  12. Posted by alexfor on 31.07.11 at 19:07

    Mezza, che ti devo dire? De gustibus… 😉

    Nipiol, sull’aspetto che sollevi ci sarebbe da scrivere una roba “ad hoc”. Intanto ti chiedo: “stamattina ho fatto la cacca” per te è un fatto o un’opinione? “La manovra finanziaria è stata approvata dal Parlamento” per te è un fatto o un’opinione? “Giuseppe d’Avanzo è morto” per te è un fatto o un’opinione?

  13. Posted by nipiol on 31.07.11 at 19:28

    I tre fatti che tu hai riportato, gentile blogger, puzzano tutti e tre di cacca allo stesso modo: e mentre essi sono incontestabilmente dei fatti, il fatto che tu li abbia scelti ed accomunati nella tua risposta è decisamente un’opinione.
    (Mi accorgo ora che nel mio post manca la frase di Biagi, che era: )

  14. Posted by nipiol on 31.07.11 at 19:29

    (che era: -se posso esprimere sommessamente la mia opinione…)

  15. Posted by Mu Ho on 01.08.11 at 09:56

    Non so Alex. Perché non provi a candidarti per gli oscar? Quelli sì che sono premi cool.

    Per aldebaran è possibile abbia un satellite, cioè un pianeta che le gira attorno. Ma voglio chiedere prima a Feltri per sicurezza.

    Per i macchianera, sono indeciso se votare a caso, votare gli amici o fare l’anticonformista non votandone nessuno e schifando i premi.

    Penso che voterò a caso. Se me ne ricorderò.

  16. Posted by alexfor on 01.08.11 at 15:32

    Nipiol, la mia non era un’opinione, ma una serie di domande, scelte soggettivamente da me, ovvio. Credo che tu confonda “opinione” con “soggettivo”. I fatti non esistono così come nulla esiste per certo, filosoficamente parlando, tranne tu, dal tuo punto di vista, e io dal mio (cosa sia questo “tu” dal tuo punto di vista, vedilo tu). Ma una volta che diamo per buono che esiste una pluralità di soggetti che vivono in un universo comune, allora esistono modi per raccontare “cose” in modo distaccato e quasi oggettivo. La scienza teorica e l’ingegneria che ne applica le teorie, vale a dire quelle cose che ti consentono di scrivere cazzate tramite il tuo computer o strumento analogo, questi metodi li sanno utilizzare. Perché è utile così, è imprescindibile per raggiungere risultati. In contesti come quello informativo, laddove si preferisce pensare che l’obiettivo sia “formare” le coscienza (come se di loro fossero “sbagliate”) allora si preferisce manipolare invece di raccontare.

    Mu, hai ragione, come sempre. Ma per candidarmi all’Oscar dovremmo prima fare un film, non ti pare?

  17. Posted by nipiol on 02.08.11 at 00:34

    Per il momento sono una mosca. Non ho capito nulla di quello che hai scritto, quindi penso che forse hai vinto tu. Se ci tieni. Sono un po’ più per Rashomon, visione artistica, filosofia, Matrix come possibilità concreta per quanto inconoscibile. L’accettazione dell’utile come primo fatale passo verso il compromesso, eccetra. Il compromesso è il vetro che sta tra me e la realtà: volando ci picchio contro continuamente, nessuna meraviglia poi che ci caghi sopra.

  18. Posted by alexfor on 02.08.11 at 12:16

    Anch’io non ho capito nulla di quello che hai scritto. Un sostanziale pareggio.

  19. Posted by Lucio on 05.08.11 at 11:14

    A me è piacuta l’idea che “Humble” possa essere un acronimo. Grande. Lavoraci su… Suggerimento: come la metafora è una metafora, e i frattali sono…

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