Blogfesten – festa in famiglia

Illustrazione di Elvira Gerardi

 

Che cazzo ci faccio io qui?

Io non c’entro niente qui dentro seduto dietro a mario tozzi vivo in persona ma senza piccozza che barba il documentario – ma ecco che inizia la premiazione un po’ ci credo poca gente sembrava chissà cosa abbiamo fatto due ore e mezza di macchina per essere qui max è venuto da pescara speriamo che ne sia valsa la pena – dio che finzione però tutti esseri piccoli miniature delle schifezze della televisione – vanno in fretta la telecamera dietro la schiena le nominèscion della satira diocane non ci siamo neanche nei cinque stravincono loro – eccoli che arrivano erano dall’altra parte della minuscola corte che su iutiùb sembra piazza san giovanni – giggi serenagandi tatiana chi è tatiana CHI È TATIANA e poi vacsen con la rincorsa come l’anno prima tutto studiato dio potergli mettere la punta del piede mentre salta sul palco che è un rialzo più basso di lui e cade e batte i denti nello spigolo e si rialza tutto insanguinato ma niente l’ho solo immaginato ed ecco starc la star che sembra che arriva in ritardo ma non è vero e dice delle cazzate cazzo è migliorato da quando biascicava robe anche scritte da me in tivù e sì una parte di me vorrebbe essere lì con loro a far finta di essere tutti amici e godersi la gloria e li invidia e invece no io ho scelto la strada difficile e non si vince un cazzo e neanche max vince un cazzo anzi non è nei cinque c’è fed terzo diocristo meno male – meno male? forse no – e fiorello che non gliene frega un cazzo e con l’aifòn si inquadra e poi un quadro finto naìf e poi le melanzane che dopo qualche ora vomiterà e poi severgnini dalla cina che non gliene frega un cazzo neanche a lui e poi giolioli punto blogautore punto l’espresso punto piovono rane punto it che mi insegna che c’è il fascismo in italia con un documentario cileno del cazzo in bianco e nero e poi c’è un altro occhialini da intellettuale che ringrazia i piccoli blog – come il mio penso – quelli che non valgono nulla – neanch’io valgo nulla ché tanto io dallo scrivere non ci tiro fuori un ragno dal buco e sono stanco altro che menare le mani max valentina andiamo a casa dai ché non ce la faccio più macchianera euòrds di merda.

Dai, andiamo a casa.

 

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25 Responses to this post.

  1. Posted by French on 02.10.11 at 23:08

    ma a che vi servono i premi? non basta sapere che il vostro lavoro piace a voi e a chi vi sta intorno?

  2. Posted by alexfor on 02.10.11 at 23:10

    Infatti. Ma per capirlo bene, può essere utile perderli.

  3. Posted by abbuciodecane on 02.10.11 at 23:20

    alex scusa, ma dire cose senza senso, anche se coperte da uno stile ancor più orribile, non è bello e non è da te. avete agognato ad un premio di merda, vi siete abbassati alle sue logiche e tattiche, e avete pure perso. basta con le cazzate della strada più difficile. i mba sono ridicoli, eio in uno stato democratico non avrebbe mai diritto ad un blog, stark è satirico quanto fabrizio frizzi, ma voi oggi non potete dirlo. anche se la dignità non è più tanto di moda, così non si fa.

  4. Posted by alexfor on 02.10.11 at 23:26

    Eh?

  5. Posted by French on 02.10.11 at 23:28

    Eh?

  6. Posted by duralex on 02.10.11 at 23:36

    Abbuciodecane porco dio non si capisce un cazzo.

  7. Posted by alexfor on 03.10.11 at 12:09

    Abbuciodecane, non credo che tu abbia capito il mio post. E sappi che per me è strano dire una cosa del genere, dato che sarei portato, per condizionamenti tutti miei, a dire cose tipo “non mi sono spiegato bene”.

    Io non ce l’ho né con spinoza, né con i macchianera, né con gli altri di umore maligno. Il bersaglio di questo post sono io. Io che sono andato a Riva del Garda pensando “tanto non abbiamo vinto nulla e tanto non me ne frega nulla”, per rendermi conto, mentre ero lì, che in fondo ci speravo, e che le cose che mi dicevo erano futili razionalizzazioni. Il tutto m’è costato una cocente delusione ed altre emozioni negative che ho provato qui a rappresentare. E sono cose mie, tutte mie.

    Ma di quali ingegneri del marketing stai parlando? Se devo fare una critica ad UM (incluso me stesso), è proprio di aver deciso – e lo abbiamo deciso a maggioranza – di “presentarci”, ma senza poi impegnarci più di tanto proprio per tema di “sporcarci le mani” con l’ “immonda” manifestazione.

    (perché immonda, poi? è una roba degnissima, per chi ci vuole partecipare)

    Poi parli di dignità, dài giudizi ed elargisci consigli non richiesti. Ma tutte queste cose, francamente, non mi riguardano. Perché sono proiezioni su altri di cose che riguardano te, aspettative che l’insicurezza nei tuoi mezzi porta ad investire verso l’esterno. Ma puoi stare tranquillo: a me, delle pretese artistiche, della dignità, del creare per creare, ed in generale del tuo moralismo purista, non frega un cazzo. Veditele da te, queste cose, con te stesso, e non mi rompere i coglioni, parlando di cose che non conosci.

    Io so benissimo perché scrivo. Non ho pretese morali, artistiche o di successo. Scrivo perché mi piace, perché mi diverto, perché ne ho bisogno. E quindi scrivo quel cazzo che mi pare, nel modo che mi pare, interagendo con chi mi pare.

    Fino a sabato sera, avrei affermato queste cose per convinzione autoimposta, e senza rendermi conto che erano ciò. Ora invece sono esperienza vissuta.

    Ah, dimenticavo. Vaffanculo.

  8. Posted by MarioZeudoPunterco on 03.10.11 at 14:12

    eh?

  9. Posted by Sciuscia on 03.10.11 at 16:41

    Ho apprezzato a livello letterario, funcoolo la spiegazione personale nei commenti. Chiaro.

  10. Posted by Votafone on 03.10.11 at 18:56

    Io mi ti ricordo. Ed ho solo bei ricordi. Alcune delle tue battute erano le migliori.

    Eh beh, in bocca al lupo e ti metto nei preferiti. Ah, e un saluto

  11. Posted by alexfor on 03.10.11 at 21:16

    Uh, Votafone, che ti devo dire? Mi viene solo grazie, e mi sento molto padre Cionfoli.

    Mi ti ricordo anch’io ;).

  12. Posted by Kra on 04.10.11 at 03:21

    Io invece non ricordo nessuno di voi 2 e quindi andatevene a fanculo

  13. Posted by alexfor on 04.10.11 at 11:12

    MZP, guarda che t’ho beccato, eh. 😀

  14. Posted by abbuciodecane on 04.10.11 at 19:49

    Caro alex, bellina questa tua risposta impulsiva e (sorprendentemente) infantile. Dire “questo sito è mio e ci decido io”, “non sei stato invitato”, “chittesenculaò”, sono argomentazioni usate prevalentemente dai bulletti alle scuole medie. D’altronde bastava rimuovere il commento, più sinteticamente. Oppure, invece di rispondere che non ti interessa l’arte, le speculazioni, etc., bastava dire che hai 40 anni ed un figlio. E tutto ciò è bellissimo, come anche il fatto che scrivi perché hai bisogno di scrivere (anche se poi ti presenti ai macchianera, evabè), però devi sapere che ti legge (e ti apprezza) anche chi non ha 40 anni e dei figli, e quindi magari fa altri tipi di valutazioni. Alle quali di norma si può o rispondere a tema, o cancellare il commento, o dire che non ti interessa, normalmente con lo stesso grado di cordialità contenuto nella critica (questo anche per non sembrare insicuro). Ti confesso che comunque nessuno stava colpevolizzando o giudicando. Tutto è comprensibile. Però è possibile dire che delle cose sono migliorabili. Tipo, scrivere nella stessa pagina: “Io non ce l’ho né con spinoza, né con i macchianera […]” e “[…]macchianera euòrds di merda.”, può dare adito a polemiche. Che però, essendo il blog tuo e decidendoci tu, non è il caso…
    Dai alex, riguardati e non ti arrabbiare perché qua ti vogliamo tutti bene. E’ andata com’è andata, sbagliando si impara, chi la fa l’aspetti, dio patria famiglia. Bacioni

  15. Posted by alexfor on 04.10.11 at 21:29

    abbuciodecane, io trovo sorprendente la superficialità con cui interpreti le cose scritte. Puoi polemizzare finché vuoi, visto che ne hai voglia. Puoi lanciare anche messaggi, dall’alto del tuo anonimato, che potrebbero essere visti come intimidatori (“hai 40 anni e hai un figlio” potrebbe equivalere a “occhio, so chi sei”). Io non cancellerò niente. Solo, non aspettarti che, d’ora in poi, ti risponda.

  16. Posted by valentina on 04.10.11 at 23:10

    Caro abbuciodecane,

    “(sorprendentemente) infantile” che vuol dire? Perché “sorprendentemente”? Un quarantenne non può essere infantile? E perché usi la parola “infantile” come se fosse qualcosa di negativo? E perché il tentativo di spiegarti che uno sfogo è di fatto una cosa personale, che tu -e nessun altro- ha il diritto di contestare, sarebbe un atteggiamento infantile? Non hai davvero idea di chi sia Alexfor.

    “bastava rimuovere il commento”. Era questo il tuo scopo? Volevi essere rimosso così da poter dire che Alexfor cancella i commenti scomodi? Non hai davvero idea di chi sia Alexfor.

    “bastava dire che hai 40 anni ed un figlio”. Ed un cazzo ENORME, ma non vedo davvero cosa c’entrino queste cose. Cosa c’entrino con te, ovviamente. Non hai davvero idea di chi sia Alexfor.

    “nessuno stava giudicando”. No, solo tu. Indovina?

    Se ti stai chiedendo e ora che cazzo c’entra questa qui chi la conosce, la risposta è semplice: ho perso diverso tempo negli ultimi anni a spiegare situazioni interiori, cose mie, miei sentimenti, il mio mondo come ha fatto qui Alex, a persone come te, che non vedono niente se non loro stesse, ed ora ne ho le palle piene. Piene. Stracolme. Perle ai porci. Tu sei il porco, se non fosse chiaro. Non riesco più a sopportare la gente che non capisce, che non capisce che se io dico “questa cosa mi fa sentire così”, non può dire “no, sbagli” o “ma, così ti contraddici e io polemizzo”. No-sbagli, no-polemizzo questa coppola di minchia!

    Taci, come la pioggia nel pineto. Taci.

    Taci. Perché non hai idea di chi sia Alexfor, né nessun altro. Neppure, e soprattutto, te stesso.
    Coglione.

  17. Posted by abbuciodecane on 05.10.11 at 09:19

    bau?
    (ciao bella, non ti preoccupare, sei una persona splendida e comunque ti rifarai nella prossima vita.)

  18. Posted by valentina on 05.10.11 at 21:38

    Anche solo “bau” andava bene. Non ti sforzare troppo.

  19. Posted by Kra on 06.10.11 at 01:16

    io ho idea di chi sia Alexfor. E posso dire che è peggio di quello che immaginate.

  20. Posted by GP - bullo on 07.10.11 at 16:54

    ciao, ho letto il tuo sfogo e in realtà devo essere inteligentissimo perchè ho capito subito che ce l’avevi con te stesso.
    però volevo dirne due, da ormai pigro e quasi ex utente di spinoza (bullo) e da fruitore di UM.
    io vi sostengo e preferisco nettamente un piccolo blog di bastardi bravi e consapevoli di esserlo, piuttosto che quel che è diventato spinoza oggi, cioè un fenomeno del web, una cosa figa e di moda, e questo senza sminuire tutte le bravissime penne che ci scrivono e le belle battute che vengono pubblicate (poi c’è kra che le spulcia…).
    la funzione iniziale di spinoza (che era quella che mi ha attratto, cioè il forum dove il debuttante poteva imparare e anche avere qualche soddisfazione) non ha più senso con l’attuale evoluzione di FB, mentre si evidenzia sempre di più come alla fine vengano (giustamente) pubblicati sempre gli stessi.
    giustamente perchè giuro che anche per un incapace come me è durissima leggere le pagine precedenti di un argomento per non fare doppioni, una fatica improba, mia figlia all’asilo fa più ridere.
    l’esito di macchianera è in linea col fenomeno mediatico, con la visibilità, con l’oggettivo basso livello degli utenti medi di FB, e basta leggere i commenti.
    tu dirai ma che cazzo me ne frega vieni al punto, beh, il punto è che pur da esterno anch’io controllavo il web per vedere se UM (che ho votato) vinceva qualcosa perchè in fondo anch’io ci speravo e anch’io ci sono rimasto male, figurati te che ci sei anche andato.
    e solo dopo ho realizzato che era non solo impossibile ma anche sacrosanto e che mi andava bene così.
    non voglio fare paragoni, riaccendere polemiche di cui non mi frega un cazzo, solo dire che c’è un’utenza che agogna cose come UM.
    cerca di tenerne conto.
    la pace sia con voi.

  21. Posted by alexfor on 07.10.11 at 22:58

    GP, o bullo, come preferisci, cosa ti devo dire? Potrei scrivere per ore sulle cose di cui parli. Ma saprei dove parto, e non dove arrivo. Non voglio darti ragione, e cominciare uno scambio di complimenti reciprocamente compiacenti. Dico solo che, dal mio soggettivo e probabilmente fallace punto di vista, vedi correttamente molte cose. Dico che la scelta di puntare sulla “quantità” (parlo soprattutto dei “like” e dei voti) è una scelta come un’altra, e non è né giusta né sbagliata, purché ci sia consapevolezza, in chi produce ed in chi fruisce. Ma forse questa consapevolezza manca, da entrambe le parti. Noi proviamo a fare qualcos’altro, e in questo qualcos’altro i premi, probabilmente, c’entrano come i cavoli a merenda.

    Qualunque cosa tu faccia, che sia scrivere o leggere, buon divertimento 😉

  22. Posted by Votafone on 13.10.11 at 16:55

    @Valentina.
    Che proponi?
    Lo si butta in una fossa urlando “Questo è Alexfor?”

  23. Posted by valentina on 14.10.11 at 11:36

    Votafone, non sono sicura di aver capito di cosa tu stia parlando, ma provo ugualmente ad interpretare e a risponderti:
    no. Si può semplicemente leggere ciò che scrive senza pregiudizi e senza riversare in quello che è dichiaratamente uno sfogo -e quindi una cosa personale- le proprie frustrazioni.

  24. Posted by Votafone on 14.10.11 at 17:54

    @Valentina
    Non so se conosci l’espressione “buttarla in caciara”. E’ un modo carino per stemperare gli animi, facendo una battuta stupida, ed ignorando eventuali motivi di scazzo.

    …comunque, la dimostrazione plastica che la mia era una battuta di merda viene dal fatto che la devo spiegare <.<

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