Dovete morire

Ieri è successo quel che è successo, al signore della foto. E Umore Maligno, come ci si poteva aspettare, ha pubblicato il suo post.

Il finimondo, come da un po’ (purtroppo) non si vedeva.

Non vi sto a riprendere gli auguri di morte, così come pure le minacce, viste su Facebook e sul blog. Leggetele, c’è pure da ridere.

Ho però riflettuto – seriamente – su questa cosa della satira. Sul senso che ha, almeno per me. Scrivo qui quanto ho elucubrato, premettendo che mi rivolgerò a chi la satira, compresa quella “maligna”, prova a farla, così come a chi dichiara di apprezzarla sempre e comunque, senza limite alcuno, se non quello di essere “ben fatta”.

Come forse ho già scritto, forse più di una volta – scusate, ma ho un’età in cui comincio a perdere i pezzi…

Dicevo. Come forse ho già scritto da qualche parte, per me la satira ha un ruolo “distruttivo”. L’oggetto della distruzione sono gli schemi mentali, la morale acquisita, ipocrita e non “esperienziale”, la maschera che impariamo ad indossare fin da bambini e cui, nel tempo, ci abituiamo così tanto da ritenerla la nostra vera faccia.

Quella che fa sì che la morte di un Simoncelli non sia un fatto – è morto un ragazzo, cosa che succede migliaia di volte tutti i giorni -, ma un episodio carico di incredibili significati e che dovrebbe indurci ad un’indicibile sofferenza.

La satira, per me, è come uno scalpello, che non fa altro che togliere pezzi di “croste” e sedimenti vari, alla ricerca di ciò che sta sotto. Cosa ci sia, non è dato saperlo. Forse non c’è nulla. O forse anche l’idea che non ci sia nulla è uno schema mentale che ci è stato inculcato. Per ora non so, se lo scopro ve lo dico.

Ad ogni modo, leggevo gli attacchi di questi tipi che ci auguravano la morte, perché non abbiamo rispetto per chi è appena morto. Leggevo anche le reazioni, tipo quelli che magari replicavano agli psico-moralisti accusando “Simoncelli se l’è cercata. Era solo un ragazzino strapagato ed incosciente”. Eccetera.

Leggevo il dibattito, incluse le nostre reazioni. Ma soprattutto, cercavo di “ascoltare” le mie.

E così ad un certo punto mi son chiesto: “Ma sono così diverso da queste persone?”

Ho annotato mentalmente i miei pensieri scandalizzati. “Ma come fa questa gente a scrivere delle cose così idiote? Come fa a non capire il senso di quello che scriviamo? Che lo si fa per un ‘fine superiore’, per evolvere, per togliere le fette di prosciutto dagli occhi di quelli come loro? Perché non si levano dai coglioni?”

Ho sentito la mia riprovazione, il mio biasimo, il mio scandalo.

Ed ho trovato la risposta alla prima domanda.

No.

Non sono così diverso dal tal Parziale che su Facebook ci augura che ci venga un cancro alle dita.

(Un cancro alle dita! Grande, Parziale! A te Marziale ti fa una pippa)

Abbiamo modi diversi in qualità ed in quantità di pensare ed esprimere certe cose, ma il “germe” che le provoca è presente sia in me che in lui.

Dunque, ho concluso che vorrei riuscire a fare una cosa. Vorrei accettare il fatto che ci siano quelli come Parziale. Vorrei che venissero a popolare le nostre pagine Facebook, ad insultarci, a scrivere le peggio cose con i loro CAPS LOCK belli armati. E, soprattutto, vorrei che a me andasse bene così. Che lasciassi andare ogni pretesa di cambiarli, questi signori. Vorrei essere in grado di accettarli così come sono. Di amarli, persino. Sinceramente.

Perché questa sarebbe la cosa peggiore da fare nei loro confronti, la più cattiva: essere davvero diverso.

 

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17 Responses to this post.

  1. Posted by Sciuscia on 24.10.11 at 17:35

    Bello.

  2. Posted by GP bullo on 24.10.11 at 17:37

    ma fosse solo parziale (che è un genio tra l’altro).
    è che bisogna accettare l’esistenza di quelli che mandano gli sms abbreviati a quelli che il calcio o a mtv, a quelli che berlusconi è perseguitato e quelli che d’alema è perseguitato, a quelli che ero gay ma la fede mi ha salvato, e potrei andare avanti giorni, guarda che c’è una fila che parziale manco si vede se salta a mani alzate.
    ricordo una vecchia discussione su spinoza (ero appena arrivato) in cui mi lamentavo dei post sulla morte della figlia di tyson, perchè sostenevo che non ci fosse il presupposto della satira.
    al di là di quel che sostenevo (e in parte ho anche cambiato idea) il concetto base è che augurare la morte ad altri è oggettivamente peggio che scherzare su una morte autonoma, che sia buona o cattiva satira.
    non puoi amarli perchè saresti gesù cristo.
    puoi accettarli nel senso che esistono e bisogna farci i conti, questo si.

  3. Posted by alexfor on 24.10.11 at 18:36

    “non puoi amarli perchè saresti gesù cristo.”

    e perché io non potrei essere gesù cristo? perché non tu? che gesù cristo sia l’unico figlio del cosiddetto dio, non potrebbe essere uno degli schemi mentali di cui sopra, inculcatoci da chi, arrogando per sé una verità che in realtà non conosce, vuole mantenere una (solida) posizione di potere?

  4. Posted by GP bullo on 24.10.11 at 18:46

    ma mica perchè gesù era l’unico figlio di dio, solo perchè il suo precetto più importante, ama il tuo nemico, non è facile da mettere in pratica per nessuno.
    non per me, almeno.
    e neanche per te visto che vorresti, ma…
    c’è un ma.
    se ci riesci, sei anche tu figlio di dio (ma continuerai a pagare l’ici).

  5. Posted by alexfor on 24.10.11 at 18:52

    Ma io infatti ho parlato di amarli per fargliela sporca 😀

  6. Posted by Clara on 24.10.11 at 19:51

    (a parte che Gesù non era figlio di dio, ma un uomo con tutte le potenzialità del caso e quindi un dio lui stesso, a patto di riuscire ad esserne consapevole)
    <3

  7. Posted by elena on 24.10.11 at 20:10

    cioè……….rubi pure i pensieri! quoto!

  8. Posted by Jack il Nero on 25.10.11 at 10:18

    Non ho capito tutto, ma mi piace qualcosa.

  9. Posted by alexfor on 25.10.11 at 10:55

    Non so se ciò che non si coglie sia il riferimento a questo “Parziale”.

    Per sapere chi è Parziale , bisogna spulciarsi i commenti di questo post su Facebook con la condivisione del link di Umore Maligno: http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=265243773520180&id=130348033675216

    Di seguito il più rappresentativo – e il più bello – fra i suoi commenti.

    Parziale Francesco SIETE SOLO PERSONE DI MERDA . DAL PRIMO ALL ‘ULTIMO E VI VORREI AVERE QUI ORA.. UNO A UNO .GENTE DI MERDA SPERO CHE VI VENGA UN TUMORE ALLE DITA . MERITATE CHE CAPITI QUESTO AI VOSTRI FAMIGLIARI O AI VOSTRI FIGLI.. MERDE FATEVI TROVARE INVECE DI SCRIVERE DIETRO UN PC

  10. Posted by Jack il Nero on 25.10.11 at 10:57

    Si, avevo intuito che genere di normodotato fosse.

  11. Posted by uomomordecane on 25.10.11 at 15:02

    A me è piaciuto moltissimo.
    Detto questo SEI UNA MMERDA!!! NUN SE SCHERZA SU GNENTE!!!! TE DEVE CAPITA’ A TTE TUTTO!!!!
    Ma Parziale?

  12. Posted by alexfor on 25.10.11 at 17:50

    😀

  13. Posted by I morti non sono tutti uguali… on 26.10.11 at 21:11

    […] Non starò a fare pipponi sulla libertà di satira, sul poter o meno fare battute su Simoncelli piuttosto che su altri 24enni morti, ad esempio in Turchia per il terremoto o in Tibet per protesta contro il regime cinese. Magari leggete qua: http://www.alexfor.it/2011/10/dovete-morire/ […]

  14. Posted by OrsaBIpolare on 28.10.11 at 21:57

    Wow! Questo post è ancora più bello di quello di UMC riguardo la vicenda.
    Con il discorso degli schemi mentali e di Gesù Cristo sei andato un passo avanti…
    Spero che UMC auguri la morte dei miei familiari 🙂

  15. Posted by alexfor on 29.10.11 at 15:34

    Grazie, Orsa, ma preferirei non stargli davanti, a UMC. Soprattutto se poi mi capita di dargli le spalle. 😀

  16. Posted by lucio on 06.11.11 at 18:11

    Gran pezzo, Maso. Anzi un pezzaccio, lo devo segnalare a Fanfulla. Per il resto:
    -questo Parziale è un genio
    -il pezzo è satira
    -quelle su Simoncelli al profano, che quindi sta delicatamente fuori dal tempio, paiono più battute comiche che satiriche
    -scherzare sul morto fa un po’ l’effetto di tirare una puzzetta a scuola e vedere l’effetto che fa (insomma si fa squadra, tutti a tirare puzzette effetto snow-ball, lo trovate anche su you porn)

  17. Posted by alexfor on 08.11.11 at 11:17

    La tua visione del fatto di scherzare sul morto, almeno per quanto mi (e ci) riguarda, mi pare un po’ “Parziale” 😀

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