Direttissima

Lagarde: applicare con determinazione il piano salva Grecia. Lasciare agire per qualche minuto, poi massaggiare delicatamente e risciacquare.

(“Grecia 2000”. Christine, dovresti provarlo)

Alemanno: “Il Quirinale è ostile ad un decreto”. E chi t’ha chiesto niente?

Napolitano, comunque, segue la situazione da vicino. Nonostante la presbiopia.

Il governo: “no a patrimoniale e prelievo forzoso”. OK, OK, vi lasciamo in pace.

“Il governo è debole, ceda il passo”, ha detto Rutelli, ricordando di aver dato più volte il buon esempio.

Papandreu a cena con Sarkozy e Merkel: “Moussaka per tutti!”.

Bersani: “Il Pd è pronto ad assumersi responsabilità in un governo di transizione”. Non resta che individuare chi lo farà cadere.

“Pronti ad un governo di transizione”. Sempre ruoli di primo piano, eh?

Forse non ci sarà un decreto, ma un maxiemendamento.  Come preferite, ma ricordatevi la vaselina.

Positiva Wall Street. Di un morbo a caso.

Secondo Forbes, Draghi batte Berlusconi nella lista dei più potenti del mondo. Che mi frega? Nel mio deck di Yu-gi-oh ce li ho entrambi.

“La decisione della Grecia di fare un referendum è improvvisa e negativa”, ha detto Emma Marcegaglia, come se ci capisse qualcosa.

Incerta fino all’ultimo la partecipazione di Tremonti all’ufficio di presidenza del Pdl: “Se vi serve vi porto i dischi”.

Maurizio Paniz: “Berlusconi lasci a Gianni Letta”. Ma niente, nemmeno così nessuno se lo caga.

Governo Monti? Bossi risponde con l’ennesima pernacchia. Proverei con un cartello “scemo chi legge”.

“Se si toccano le pensioni, sarà rivoluzione!”, ha arringato con il compagno di stanza in Casa di Riposo.

Corona rivela: “Belen è incinta”. Mi chiedo come sia successo.

Dopo l’ictus, Cassano sarà operato al cuore. Il cervello non si trova.

 

TumblrShare

Respond to this post