President evil

Pochi signori illuminati hanno individuato il vero problema che affligge l’Italia e, forse, l’intero globo terracqueo. Io, che ho avuto la fortuna di conoscerne alcuni, vi posso rivelare qual è: la satira di bassa qualità.

Sì, lo so, sembra strano. Forse pensavate al buco nell’ozono, o magari allo spread o ai governi tecnici. I più fini di voi avranno svolto articolate analisi sulle contraddizioni del mondo moderno, sull’ipocrisia umana, i suoi mille volti e la necessità di superarla, magari anche ridendone un po’, ciascuno in fondo lavorando da sé e per sé. E invece no, è tutto molto più semplice, e nel contempo agghiacciante.

La satira, quella fatta bene, quella di elevata qualità, sarebbe fuor d’ogni dubbio strumento supremo di pulizia del mondo e del disgustoso essere umano che ciascuno di noi è, ma viene insozzata da individui beceri, che nel migliore dei casi ne fanno mezzo di sfogo delle proprie frustrazioni – il sottoscritto, ad esempio – e nel peggiore, grazie a improvvidi calembour e banali e populistiche battute sull’abberlusconi e l’abbersani, accumulano migliaia di immeritati like e retweet.

Potreste essere fortunati come me, e incontrarli in giro pell’internet, gli illuminati. Saranno quelli che vedrete prodigarsi in generose spiegazioni de che la satira non ha limiti, tranne quelli che decidono loro. La qualità, sopra tutti.

Tale qualità, invero, ve la sapranno spiegare in negativo, tipo “questo no, questo manco”, ma non si può certo avere tutto dalla vita.

Lì per lì, potreste avere la sensazione che siano mossi da vago rosicore, ma trascenderete presto, prestissimo, quest’ingannevole parvenza. E vi succederà che ne sarete irraggiati. Sì sì vabbè, di luce riflessa, ma ciò che importa è che comprenderete: il rosicore sta in voi, è una vostra proiezione.

Cosicché imparerete a eliminare i fronzoli, i dannati tormentoni che pure i malevoli sfruttatori sanno classificare ed evitare, i riferimenti a fantozzo è lei o ad altro nemico della buona satira, tipo i “suca” cazzari che fanno decadere i blog.

Magari non vi divertirete più un granché, al massimo una risatina in inglese, ma il vantaggio che ne avrete sarà impagabile: finalmente, l’odiata merda scomparirà.

 

TumblrShare

Respond to this post